SEGRETERIA- Eugenio Piersanti















L’ASSOCIAZIONE PRIS E.T.S.
L’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) unisce i paesaggi rurali storici iscritti al Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali del MASAF e nasce ad Arezzo il 10 marzo 2023 al fine di dare voce e forza a quell’agricoltura espressione delle radici culturali intrinsecamente legate al territorio e all’opera dell’uomo in una prospettiva di tradizione che può guidare la transizione glocale sostenibile a livello ambientale, economico e sociale.
Un nuovo organismo che si pone, pertanto, come interlocutore istituzionale a livello regionale e nazionale auspicando nonché rivendicando il mantenimento, la tutela e la promozione del patrimonio agricolo di tipo tradizionale partendo dal riconoscimento dell’opera dei custodi così come protagonisti dei territori: gli agricoltori. Iscritta al Registro degli Enti del Terzo Settore (E.T.S.) e dotata di personalità giuridica, l’Associazione si adopera per contrastare il fenomeno dell’abbandono dell’agricoltura tradizionale salvaguardando il patrimonio agricolo paesaggistico ed alimentare quale volano di sviluppo locale sostenibile.
L’iniziativa arriva a seguito del primo Congresso dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico tenutosi a Firenze nell’autunno del 2021 e della firma del Protocollo di Intesa firmato a Roma, presso il MiPAAF, a luglio 2022 tra tutti gli enti rappresentanti dei singoli territori.
Alla guida dell’Associazione in qualità di Presidente Mauro Agnoletti, titolare della Cattedra UNESCO “Paesaggi del Patrimonio Agricolo”, presso l'Istituto Universitario di Studi Superiori dell'Ateneo di Firenze (IUSSAF). Nel direttivo, insieme al Presidente, dieci membri del Coordinamento Nazionale individuati ad assicurare un’equa rappresentatività geografica e di tipologia di paesaggio. Il funzionamento del nuovo ente del terzo settore è garantito da un Responsabile coordinamento generale con funzioni di consulenza strategica e da una Segreteria tecnica di coordinamento dedicata afferente alla Cattedra UNESCO “Paesaggi del patrimonio agricolo”.

MISSION & VISION
L’Associazione opera con l’intento di rappresentare tali territori a livello nazionale e regionale auspicando il mantenimento, la tutela e la promozione del patrimonio agricolo tradizionale storico per contrastare il fenomeno dell’abbandono, proponendo il connubio fra qualità del paesaggio e qualità dei prodotti come valore aggiunto non riproducibile per il nostro sistema rurale.
IL TEAM

Mauro AGNOLETTI
Presidente dell’Associazione PRIS


Federica ROMANO
Coordinamento Generale e
Consulenza Strategica

Eugenio PIERSANTI
Responsabile Segreteria Tecnica e di Coordinamento Generale
Membri Coordinamento Nazionale dell’Associazione PRIS
| Membri del CN | Ruolo | Paesaggio |
| Loretta BELLELLI | Assessora all'Ambiente, Promozione del Territorio, Attività Produttive presso il Comune di Bibbiano (RE) | Paesaggio rurale storico delle praterie e dei canali irrigui della Val d'Enza |
| Isabella BURGANTI | Assessora Cultura e Turismo presso il Comune di Trevi | Fascia Pedemontana Olivata Assisi - Spoleto |
| Alessandro CORONA | Sindaco del Comune di Atzara | Paesaggio policolturale del Mandrolisai: i vigneti di Atzara e Sorgono |
| Lucio LEONI | Assessore presso il Comune di Semproniano | Paesaggio policolturale di Fibbianello |
| Marcello MARI | Redattore del dossier di candidatura per il Registro Nazionale del Paesaggio della bonifica romana e dei campi allagati della Piana di Rieti | Paesaggio della bonifica romana e dei campi allagati della Piana di Rieti |
| Ernesto MIGLIORI | Custode delle Terre Alte CAI e Componente della Cooperativa "Carboncella" | Oliveti Terrazzati della Vallecorsa |
| Emilio PESINO | Ex Presidente Parco Regionale dell'Olivo di Venafro | Parco Regionale Storico Agricolo dell'olivo di Venafro |
| Marco PIERGOTTI | Commissario Straordinario Parco Regionale dei Monti Lucretili | Gli uliveti a terrazze e lunette dei monti Lucretili |
| Fausto ROSSIGNOLI | Sindaco Comune di Negrar in Valpolicella | Colline terrazzate della Valpolicella |
| Diego TOMASI | Direttore Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG | Le Colline di Conegliano Valdobbiadene: paesaggio del Prosecco Superiore |
SOCI ORDINARI
I 28 paesaggi rurali storici ad oggi iscritti al Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali del MASAF, che rappresentano altrettanti esempi di agricoltura sostenibile a testimoniare l’interrelazione armonica tra uomo e natura basata sulla reciprocità e che si sono uniti per la costituzione della loro Associazione, comprendono aree di mari e monti situate lungo tutto lo Stivale (cfr. mappa sottostante) coinvolgendo territori eterogenei da nord a sud accomunati dalla presenza di un’attività agricola di tipo tradizionale che da decenni lega cultura e natura.
Elenco dei paesaggi rurali storici riconosciuti dal MASAF che fanno parte dell’Associazione PRIS per il tramite dell’organismo promotore della candidatura.
SOCI SOSTENITORI
Pratica agricola tradizionale: Alberata di Asprinio
Regione: CAMPANIA
Enti promotori: Aps - Pro Loco Cesa
Data di iscrizione nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici del MASAF: 08/02/2023
Superficie: 2.143 ha.
Comuni interessati: Comune di Aversa (CE), Carinaro (CE), Casal di Principe (CE), Casaluce (CE), Casapesenna (CE), Cesa (CE), Frignano (CE), Gricignano di Aversa (CE), Lusciano (CE), Orta di Atella (CE), Parete (CE), San Cipriano di Aversa (CE), San Marcellino (CE), Sant’ Arpino (CE), Succivo (CE), Teverola (CE), Trentola-Ducenta (CE), Villa di Briano (CE), Villa Literno (CE), Giugliano (NA), Qualiano (NA) e Sant’ Antimo (NA).
Produzioni connesse alla pratica agricola tradizionale: Aversa Asprinio DOC.

L’esigenza di sfruttare in altezza la coltivazione della vite così da lasciare, in orizzontale, i campi liberi per poter coltivare, essenzialmente, i tipici prodotti dell’orto, ha portato l’uomo a sviluppare questa particolare pratica agricola dove la funzione del tutore è svolta da un albero. La pratica, dunque, si origina dalla necessità data dalla ristrettezza degli spazi agricoli e l’esigenza di massimizzare, con una pluralità di produzione, il terreno.
Paesaggio rurale storico: Il sistema agricolo terrazzato della Val di Gresta
Regione: TRENTINO - ALTO ADIGE
Enti promotori: Comune di Mori ed altri (TN)
Data di iscrizione nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici del MASAF: 28/10/2020
Superficie: 603,56 ha.
Comuni interessati: Comune di Mori (TN) e Ronzo Chienis (TN)
Produzioni connesse alla pratica agricola tradizionale: Prodotti orticoli vari a prevalente coltivazione biologica.

Il paesaggio si contraddistingue per la sintesi dei caratteri naturali, particolari condizioni morfologiche, pedologiche, climatiche e ingegno umano che nei secoli ha favorito lo sviluppo di ampi terrazzamenti sostenuti da muri a secco che hanno permesso di coltivare superfici pianeggianti piuttosto estese.
la valle è comunemente conosciuta come la Valle degli Orti, richiamando alla memoria la sua antica vocazione agricola ancora oggi mantenutasi pressoché inalterata e legata alle colture orticole di qualità che contribuiscono alla unicità del paesaggio.
REGISTRO NAZIONALE
Il Decreto n. 17070 del 19 novembre 2012, relativo all'istituzione dell'Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale, delle pratiche agricole e conoscenze tradizionali (ONPR), ha contestualmente previsto, all'articolo 4, l'istituzione del "Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali".
Il Registro Nazionale è stato costituito al fine di raccogliere le candidature provenienti dagli Enti interessati su tutto il territorio nazionale, che soddisfino determinati requisiti di ammissibilità, quest'ultimi approvati in sede di Conferenza permanente Stato-Regioni.
Il Ministero si occupa quindi di identificare e catalogare nel Registro "i paesaggi rurali tradizionali o di interesse storico, le pratiche e le conoscenze tradizionali correlate", definendo la loro significatività, integrità e vulnerabilità, tenendo conto sia di valutazioni scientifiche, sia dei valori che sono loro attribuiti dalle comunità, dai soggetti e dalle popolazioni interessate.
A seguito dell'iter di verifica dei requisiti di ammissibilità espletato dall'ONPR, con decreto a firma del Ministro, contenente la menzione che esplicita i motivi del riconoscimento, sono iscritti nel Registro i paesaggi rurali le pratiche agricole e le conoscenze tradizionali.


DIREZIONE - Federica Romano
PRESIDENZA - Mauro Agnoletti
SEGRETERIA- Eugenio Piersanti
SEDE OPERATIVA
c/o Laboratorio per il Paesaggio e i Beni Culturali (CultLab) e Cattedra UNESCO “Paesaggi del Patrimonio Agricolo” dell’Università di Firenze - Via di San Bonaventura 13, 50145 Firenze
SEDE LEGALE
c/o Studio Commerciale Fiore
Via Emilio Vezzosi 15, 52100 Arezzo
CODICE FISCALE: 92099030519
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