Un Congresso tra Vini Eroici e Uliveti Millenari
Â
Il dibattito sulla salvaguardia del patrimonio agricolo e culturale italiano ha trovato un palcoscenico di rilievo in Sardegna, con lo svolgimento del Primo Congresso Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici, che si è tenuto il 28 e 29 giugno 2025 nelle località di Meana Sardo e Oliena. L'evento, promosso da una rete di enti e associazioni, ha messo al centro l'importanza di due elementi distintivi del territorio: i vigneti eroici e i paesaggi olivicoli, visti non solo come risorse produttive ma come custodi della storia e dell'identità locale.
Il primo giorno, a Meana Sardo, i lavori congressuali si sono concentrati sul tema "Vigneti eroici di Meana Sardo patrimonio da coltivare". La giornata ha offerto ai partecipanti un'analisi approfondita del valore culturale e storico di queste coltivazioni. Il convegno è stato arricchito da diverse attività che hanno unito l'aspetto accademico a quello esperienziale: cantine aperte e degustazioni guidate, che hanno permesso di confrontare i vini locali con quelli di altre regioni come la Valtellina e la Val di Cembra. La visita guidata ai vigneti eroici e all'Area Archeologica di Nolza ha completato il programma, con una serata musicale a chiudere la giornata.

Il secondo giorno, il congresso si è spostato a Oliena, dove il focus è stato il "paesaggio olivicolo come risorsa socio-economica ed ambientale del territorio per lo sviluppo locale e sostenibile". Questa sessione ha esplorato il ruolo strategico degli uliveti nella promozione di un modello di sviluppo che rispetti l'ambiente e valorizzi le comunità . I partecipanti hanno avuto l'opportunità di degustare oli extravergini e di effettuare una passeggiata guidata tra gli ulivi, in una zona iscritta al Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici. La giornata si è conclusa con l'esibizione di un gruppo folk locale, a testimonianza del legame indissolubile tra territorio e tradizioni.

L'iniziativa ha sottolineato come la tutela dei paesaggi rurali storici sia un obiettivo che richiede un approccio multidisciplinare, capace di integrare la ricerca scientifica, le politiche di sviluppo e la promozione delle eccellenze locali.
